I vini in Basilicata

I Vini DOC

Il vino lucano più noto è sicuramente l’Aglianico. Nelle terre vulcaniche del Vulture si coltiva quest’antico vitigno. Sono le terre del poeta latino Quinto Orazio Flacco, il quale consigliava “Nullam sacra vite prius severis arborem – Non piantare alcun albero prima della Sacra Vite”. Un vino presente sulle tavole di re e pontefici. Una grande tradizione per uno dei più grandi rossi d’Italia, dal colore rubino e dal profumo ampio con una gradazione minima di 11.5 gradi.

Vino ideale per ogni pasto, si addice agli arrosti e ai formaggi stagionati. In un territorio che include Venosa , Acerenza, Atella, Banzi, Barile, Forenza, Ginestra, Genzano di Lucania, Lavello, Maschito, Melfi, Palazzo San Gervasio, Rapolla, Rionero, Ripacandida, molte sono le case vinicole che producono e imbottigliano l’Aglianico e numerose le cantine scavate nella roccia in cui avviene l’affinamento.

Il Vino Terre dell’Alta Val d’Agri, Rosso , Rosso Riserva o Rosato, Doc dal 2003, proviene dai vigneti di merlot e cabernet presenti nei comuni di Grumento Nova, Moliterno e Viggiano. Prevede un affinamento di almeno 12 mesi di cui 3 in bottiglia e ha una gradazione di 12°. E’ di colore rosso rubino e si abbina ai ragù e alle carni. Il Rosso Riserva si presta a piatti più elaborati e il rosato accompagna pietanze a base di pesce.

Il Matera Doc prende il nome dalla città dei Sassi e si produce sui dolci crinali delle colline in tutta la provincia. Riconosciuto Doc nel 2005, in realtà la cultura vitivinicola in queste terre si perde nei tempi; ritrovamenti archeologici di chicchi di uva e resti lignei di “Vitis vinifera”indicano una antica predisposizione del territorio alla coltivazione della vite.

Sono sei le tipologie prodotte del vino Matera Doc, tre rossi e tre bianchi, di cui uno