L’uomo che voleva raggiungere la luna

 

L’Uomo che voleva raggiungere la luna – Accettura (Basilicata) 1993– Mario Dondero
Mario Dondero è uno dei protagonisti della fotografia contemporanea.
Nella sua frequentazione degli ambienti intellettuali parigini scattare la sua celebre fotografia degli scrittori del “Nouveau Roman” che raggruppa Alain Robbe-Grillet, Claude Simon, Claude Mauriac, Jérôme Lindon, Robert Pinget, Samuel Beckett, Nathalie Sarraute e Claude Ollier.
Tra i tanti fotografati da Dondero, molti dei quali divennero suoi amici,   numerosi artisti, intellettuali e politici quali Pablo Picasso, Francis Bacon,Giorgio Di Chirico, Giuseppe Ungaretti, Maria Callas, Yves
Montand,  Orson Welles, Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Luchino Visconti, Pier Paolo Pasolini, Vittorio Gassman, Roman Polanski, Dario Fo, Aimé Césaire, Jean-Paul Sartre, Pablo Neruda, Gabriel Garcia Marquez, Miguel Angel Asturia, Jorge Amado,Allen Ginsberg,  Fidel Castro, Deng Xiaoping, John F. Kennedy, Nikita Khrouchtchev, Willy Brandt, solo per citarne alcuni.
Ha vissuto il secolo scorso da protagonista sia come uomo che come artista.
Le sue foto sono cariche di suggestioni e racconta la vita fissandola in un attimo; dono di pochi uomini.
Definito dal National Geographic “L’intellettuale della Fotografia”.
Tra i suoi scatti in giro per il mondo c’è anche la Basilicata.
Nel 1993 assiste al rito del maggio di Accettura, uno dei Riti Arborei di origine pagana che sopravvive nelle zone lucane, e qui scatta alcune foto che faranno parte delle sue mostre.

Leonardo Cafarella, con la foto che lo ritrae
20 anni dopo

“L’uomo che voleva raggiungere la Luna” viene scattata mentre un uomo tenta l’arrampicata verso la cima dell’albero.
Dalla prospettiva sembra che voglia raggiungere la luna.
In realtà  in questa sfida dell’uomo contro i propri limiti c’è il sogno di superare se stesso e di incamminarsi verso una dimensione  nuova, di sogno, di utopia.
Oltre ai grandi uomini e ai momenti topici della storia, Dondero affronta anche le microstorie ai margini del mondo e in  questa foto ci racconta che la fatica e la perseveranza di un uomo solo contro il destino rappresentato dalla natura e dall’albero  e il sogno di una meta , immaginata nella luna.
Quasi a dire che non solo i grandi uomini non cambiano il mondo; che un altro mondo è possibile passa sopratutto attraverso le quotidianità fatta da gente semplice e dai nomi sconosciuti che giorno dopo giorno possono prendere in mano il proprio destino e intraprendere percorsi ardui ma che  possono cambiare il mondo e…  avvicinarsi alla luna.

Passo dopo passo, salita dopo salita.
Anche se non si raggiungerà mai la luna ci si potrà sollevarsi e staccarsi dalla terra.