Parrucchieri, barbieri e centri estetici preoccupati dalla concorrenza sleale

Con la fase 2 non riprenderà l’attività di parrucchieri, barbieri e centri estetici.

Quasi nessuno immaginava di riaprire il 4 maggio ma forse di non dover aspettare fino al 1° giugno, come attualmente previsto, salvo cambi di programma.

Questi settori dell’artigianato, però, iniziano ad avvertire troppo la pressione del periodo.

Alle spese comunque presenti nonostante la chiusura e alla scarsa attenzione istituzionale verso il settore, si aggiunge la concorrenza sleale di chi lavora a domicilio, a nero, che forse non si è mai fermato.