A Matera cimiteri chiusi anche per la festa della mamma

Cancelli chiusi al cimitero

Questa pandemia ha progressivamente reso ogni giorno uguale all’altro: si nasce e si muore da soli; i compleanni passerebbero inosservati se non fosse per i promemoria di Facebook.

Sulle ricorrenze è diverso: internet e la tv, col loro tam-tam sopratutto pubblicitario, da giorni ci stanno ricordando che il 10 maggio è la Festa della Mamma.

I più piccoli, grazie alla didattica a distanza o alla loro genuina creatività, hanno i lavoretti già pronti da giorni per rallegrare la domenica per eccellenza delle proprie mamme.

O per onorarne il ricordo, qualora le stesse non ci siano più.

Accade spesso di vedere (quasi sempre restando commossi) disegni o pensierini da parte dei figli vicino le lapidi di giovani genitori prematuramente scomparsi.

Ma, per la Festa della Mamma di questo assurdo 2020, questo a Matera non accadrà: i cimiteri resteranno chiusi.

Il sindaco De Ruggieri non ha previsto deroghe alla sua ordinanza del 5 maggio scorso, quando, all’indomani dell’avvio della Fase 2, ne ha previsto la riapertura solo al mattino, per 4 ore, dal lunedì al venerdì.

Paura di assembramenti da evitare? Improbabile, considerato che i cimiteri sono luoghi aperti e che solitamente non si prestano a frequentazioni diverse da quelle dei parenti degli estinti.

Non credevano andasse così anche i commercianti di fiori che lavorano all’esterno del cimitero di contrada Pantano, a Matera. Avevano rifatto l’assortimento di fiori e piante per questo week-end proprio in vista della Festa della Mamma.

Non capiscono perché non possano portare il proprio pensiero alle mamme defunte i più piccoli che sono stati abituati a farlo fino all’anno scorso, anche perché le strade e i luoghi pubblici non sono più deserti come accaduto fino al 3 maggio.

Buona Festa della Mamma, quindi, chi ha la fortuna di averla ancora accanto a sé, non solo in senso metaforico, festeggi due volte, anche per chi non può.