di Margherita Agata

 

Colobraro no, non porta sfortuna.  A quel paese si continua a sognare, in barba pure all’adagio popolare che  avverte: anno “bisesto anno funesto”.   A sfidare le dicerie sul paese che non si può nominare,  il “Sogno di una notte a quel paese” anche quest’anno è pronto ad accogliere quanti ancora qualche dubbio sulla sinistra fama di Colobraro ce l’hanno.

Una cattiva nomea che per il decimo anno consecutivo si conferma uno splendido sogno.  Il percorso teatrale, voluto dal sindaco Andrea Bernardo e diretto da Giuseppe Ranoia,  con il suo stuolo di  masciare, fattucchiere, affascini, monachicchi, briganti e buontemponi,  è pronto a far sognare ancora.

Il “Paese della Magia”,  tutti i venerdì del mese di agosto (7-14-21-28), è pronto  ad accogliere turisti e visitatori per vivere insieme un nuovo “Sogno di una notte a quel paese”.

“Anche per l’anno 2020 – assicura il sindaco di Colobraro, Andrea Bernardo – ironizzeremo su superstizione, masciare,  fattucchiere, pettegole, buontemponi e monachicchi . Vi racconteremo storie d’armi e d’amore attualizzate ai tempi del Covid. Ovviamente, ancor di più  in quest’anno bisestile e funesto – prosegue- non potrete mancare anche per  ritirare il tipico amuleto antimalocchio e portafortuna di Colobraro: l’abitino o congjok!”

Lo spettacolo, per garantire la massima sicurezza di pubblico e attori, avrà una formula diversa rispetto alle precedenti edizioni. “In ottemperanza alle norme anti COVID – spiega il regista del Sogno, Giuseppe Ranoia – abbiamo riadattato lo spettacolo teatrale in una forma statica, rinunciando alla storica formula del teatro itinerante. Ma quel che conta è che , malgrado le difficoltà di questo periodo storico, Sogno di una notte a Quel Paese, torna con la sua decima edizione ad allietare le serate dell’estate lucana. E lo fa anche in supporto al settore dello spettacolo, duramente colpito dalla pandemia”.

La nuova formula nulla toglie al divertimento e alla magia di quel paese. Storia, attualità e narrazione fantastica, come sempre, si intrecciano con tocco leggero e coinvolgente. E al termine dello spettacolo, come sempre, le attività locali saranno liete di farvi degustare i  prodotti tipici del territorio.

Tre gli spettacoli previsti per ogni serata: alle ore 18, alle 20 e alle 22. La prenotazione è obbligatoria, così come la mascherina! È possibile prenotare direttamente  selezionando data e orario dello spettacolo  sulla piattaforma on line, collegandosi al link: bit.ly/sogno2020,  oppure telefonando al  numero 340 3234014.  Solo i più veloci potranno vivere questo nuovo sogno, i posti sono limitati.

“Venite a trovarci – è l’invito del sindaco Bernardo – vi aspettiamo per trascorrere una serena e fantastica serata nella splendida cornice-scenografia del  centro storico e per divertirci insieme con le storie  del nostro Sogno di una notte a quel paese”.

 

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