Nell’anno del Covid i santi si riprendono la festa e i fedeli.

Il giorno più lungo, il natale laico di ogni abitante con il vestito buono della festa e il paese addobbato come un grande albero natalizio quest’anno ha vissuto una festa sospesa.

Una giornata lunga nell’attesa che accadesse qualcosa di sorprendente.
Il Santo ha percorso le strade del paese e salutato i suoi fedeli. Ecco il sorprendente, la devozione ha smesso i lustrini e si è ripresa il rapporto più intimo, più popolare, tra fedeli e il Santo patrono e protettore che al suo passaggio si segnavano con la croce e la piazza echeggiava solo di parole volte al sacro.
La musica, i colori, gli odori della festa ritorneranno e distrarranno dal Santo ma quest’anno i santi si sono ripresi i paesi e i fedeli.
E la festa patronale è stata, per una volta, solo la festa del santo patrono.