Le meridiane in Basilicata

Ruit Hora–  La meridiana è lo specchio del cosmo il cui meccanismo si rivela con luce e ombra.
Gli antichi orologi solari, o meglio conosciuti come meridiane, sono tra gli strumenti di un tempo passato che ancora suscitano curiosità e fascino. Il sole, il tempo, l’immobilità apparente sono parte di una dimensione temporale che non ci appartiene più ma con la quale, alle volte, ci ritroviamo a confrontarci.
La pubblicazione “Meridiane di Basilicata” di Lucio Saggese, raccoglie, fotografa, racconta un territorio puntellato da queste sentinelle del tempo che circola. Un gioco di linee, ombre e ingegno umano.
In Basilicata, tra antichi e nuovi,  gli orologi solari sarebbero una ottantina,  73 quelli censiti,  sparsi in 31 comuni lucani (22 provincia di Potenza e 9 in provincia di Matera). Matera però è il  comune che ha più orologi solari e ne mostra almeno 12, seguono Castelgrande (PZ) con 5, Roccanova (PZ) e Potenza con 4.
Una buona metà delle meridiane è in ottimo stato di conservazione mentre gli altri hanno subito il passare del tempo e l’incuria dell’uomo.

Le meridiane sono presenti nei comuni di:
Acerenza, Armento, Avigliano, Castelgrande, Castelluccio Sup., Castelsaraceno, Castronuovo sant’Andrea, Metaponto Lido, Chiaromonte,Garaguso, Genzano di Lucania, Grassano, Grumento Nova, Latronico, Lavello, Maratea, Matera, Pisticci, Policoro, Potenza, Rionero in Vulture, Ripacandida, Roccanova, Salandra, Sant’Arcangelo, Senise, Stigliano, Tito, Tolve, Tramutola, Valsinni.