Maroccolo e Aiazzi a bordo de “L’astronave” di Holger-Madsen

Gianni Maroccolo e Antonio Aiazzi

Una serata emozionante, in cui musica e cinema si sono ritrovate in una sintesi perfetta, tra sperimentazione e avanguardia.

Nella seconda delle quattro serate di anteprima del Matiff Zero One, la prima edizione del Matera Art International Film Festival, la storia del cinema danese ha incontrato quella del rock italiano: Gianni Maroccolo e Antonio Aiazzi, fondatori dei Litfiba, hanno infatti sonorizzato live “L’astronave”, film del 1918 diretto da Holger-Madsen: il primo a raccontare di una spedizione su Marte.

Non a caso, il tema scelto per questa prima edizione del festival è proprio “Ulisse su Marte”, ovvero le esplorazioni e la conoscenza, le grandi sfide e gli obiettivi più grandi da perseguire. 

Con un tappeto elettronico sorprendente, ora serrato ora rarefatto, con frequenti incursioni distorte, i due “maestri” hanno fatto rivivere, attraverso composizioni ad-hoc per synth e basso e piano, tastiere e altri synth, divagazioni “litfibiane” e anteprime dal vivo dei brani del loro disco “Mephisto ballad”, un capolavoro semi-sconosciuto del cinema europeo, accompagnando il pubblico della corte dell’ex-ospedale di San Rocco in un viaggio spaziale dal mood sonoro e dalla morale filmica assolutamente attuali e contemporanei. 

Allo stesso modo di come, progressivamente, si sta rivelando il Matiff che, al di là del cinema, guarda all’arte nel suo complesso, mirando a diventare la Biennale di Matera. E questo è stato un altro passo avanti.