Un materano agli Oscar

di Sergio Palomba
Un frame tratto da “The Windshield Wiper”

Non è solo Paolo Sorrentino a rappresentare l’Italia agli Oscar del 2022.

Concorrono alle ambite statuette anche il regista Enrico Casarosa, per il film “Luca”, e il costumista Massimo Cantini Parrini per “Cyrano”. 

Ma non è tutto, perché tra i cortometraggi animati selezionati dall’Academy c’è anche The Windshield Wiper, ovvero “Il Tergicristallo”, del regista spagnolo Alberto Mielgo: una riflessione filosofica sul senso dell’amore nelle varie fasi della vita, che vede impegnato come capo dell’animazione il materano Marco Regina.

Marco Regina nei Dreamworks Animation Studios

Dopo 13 anni trascorsi nel team Dreamworks, a Los Angeles, come capo delle animazioni e storyboard artist, lui ora sta per approdare alla corte di Guillermo Del Toro per lavorare a un film per Netflix.

Un risultato incredibile per Marco ma, nel caso della candidatura all’Oscar, anche per tutta la squadra che ha lavorato alla realizzazione del corto, presentato in anteprima all’ultima edizione del Festival di Cannes.

La lavorazione di The Windshield Wiper inizia infatti 7 anni fa e unisce tre vicini di casa a Los Angeles, appunto Mielgo, Regina e il produttore Leo Sanchez: due spagnoli e un italiano cui si uniscono, via via, anche un canadese e un australiano.

Sembra l’incipit di una barzelletta ma in realtà è l’avvio di un percorso conclusosi poco prima dell’arrivo pandemia e che proprio per questo motivo riesce a raccogliere i suoi riconoscimenti soltanto oggi.

Meglio tardi che mai, viene da dire, anche perché avere un film candidato agli Oscar non capita tante volte nella vita: basta arrivarci, non importa quando. 

È stata la mano di dio? No, anche quella di Marco Regina, che negli Usa tutti credono sia spagnolo e che invece è italianissimo, materanissimo, partito dalla sua città con un sogno, con l’obiettivo di trasformarlo in realtà. E ci è riuscito. L’oscar per il talento e la tenacia, insomma, lo ha già vinto.