Matera 2026, intesa tra Fondazione e Fai: la cultura lucana si fa ponte nel Mediterraneo

Matera 2026, intesa tra Fondazione e Fai: la cultura lucana si fa ponte nel Mediterraneo

MATERA 30 aprile 2026 – Consolidare un legame decennale per costruire una nuova cittadinanza culturale euromediterranea. Con questo obiettivo Rita Orlando, direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019, e Rosalba Demetrio, presidente regionale Fai Basilicata, hanno sottoscritto ieri un protocollo di collaborazione che integra ufficialmente le attività del Fondo per l’Ambiente Italiano nel percorso verso il 2026.

L’intesa nasce da una storia comune già ricca di successi, come il progetto “Fai Ponte tra culture” e le recenti Giornate Fai di Primavera. Proprio queste ultime, svoltesi tra il 20 e il 22 marzo, hanno ufficialmente aperto l’anno di Matera Capitale della Cultura e del Dialogo, svelando luoghi che incarnano i temi del dossier “Terre Immerse”.

La collaborazione biennale punta su tre direttrici fondamentali: l’integrazione delle Giornate Fai (primavera e autunno) nel calendario ufficiale di Matera 2026, la promozione della “pedagogia della scoperta” e un forte investimento sulle nuove generazioni attraverso il progetto Apprendisti Ciceroni.

«Questa intesa ci permette di fare della cultura un’infrastruttura di comunità», ha sottolineato Rita Orlando, evidenziando come il patrimonio sia fatto di persone e appartenenze. Per Rosalba Demetrio, l’accordo conferma un impegno che vede la Basilicata come un ponte fisico e ideale verso il Mediterraneo, dove il patrimonio materiale e immateriale diventa volano di inclusione sociale.