“Le quattro del mattino sono un confine invisibile: la notte non è ancora finita, ma il giorno non è ancora iniziato. È l’ora dei pensieri più veri, delle domande che non hanno risposta.” Con queste parole, il 28 novembre scorso, il medico psichiatra Antonio Rampino ha presentato il suo nuovo romanzo, il thriller psicologico “4 a.m.“, a Matera, presso la libreria Di Giulio, in compagnia della psicologa Caterina Petronella.
Sergio Palomba ha intervistato l’autore su un’opera che definisce un’indagine intensa e provocatoria. Il libro catapulta il lettore all’interno di un reparto per pazienti psichiatrici autori di reato , dove la malattia mentale si scontra con la giustizia e la coscienza umana.
Rampino, grazie alla sua lunga esperienza professionale , affronta senza sconti un universo complesso, dove temi scabrosi come la pedofilia sono trattati con un coraggio e una delicatezza che mirano a seminare dubbi : “Quanto siamo biologicamente determinati? Quanto invece possiamo davvero scegliere le nostre azioni?”.
L’intervista ha esplorato il contrasto tra la freddezza della competenza tecnica e il tormento dell’uomo comune , lasciando nel lettore l’eco di interrogativi irrisolti e lo smarrimento che nasce dal confronto con la fragilità dell’essere umano.
Il romanzo, uscito il 17 ottobre 2025 , si legge come una storia avvincente ma è in realtà un confronto con i grandi dilemmi etici e la profondità dei temi psicologici.