Un’estate che cambia la vita: con Basilicata For All 2.0 il turismo accessibile crea nuove opportunità per 57 giovani

Un’estate che cambia la vita: con Basilicata For All 2.0 il turismo accessibile crea nuove opportunità per 57 giovani

Cinquantasette giovani di età compresa tra gli 8 e i 30 anni coinvolti nel solo mese di luglio e una nuova programmazione di attività pronta a ripartire dal prossimo 18 agosto. Sono i numeri principali del progetto Basilicata For All 2.0, l’iniziativa sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e promossa con la Regione Basilicata in veste di ente capofila, finalizzata all’abbattimento delle barriere e all’incremento dell’accessibilità turistica lungo la costa ionica e nel Metapontino.

Il programma ha registrato la sottoscrizione di quattordici protocolli d’intesa con i Comuni di Francavilla sul Sinni, Senise, Latronico, Castronuovo di Sant’Andrea, San Giorgio Lucano, Episcopia, Carbone, Terranova del Pollino, Tursi, San Severino Lucano, Valsinni, Fardella, Sant’Arcangelo e con l’Unione Lucana del Lagonegrese. La rete di assistenza si è avvalsa dei servizi sociali comunali e del supporto logistico del Taxi sociale per garantire la gratuità dei trasferimenti e la partecipazione alle esperienze ricreative, dalle prime uscite in mare fino agli orti sociali e alle attività a cavallo. Dal 18 agosto il calendario proseguirà con uscite su battelli inclusivi, iniziative ambientaliste con il Wwf e tornei sportivi.

L’iniziativa ha integrato anche diciotto strutture ricettive del territorio che hanno conseguito il marchio di qualità For All nel corso delle tappe di presentazione a Policoro, mentre sulla costa tirrenica, a Maratea, è stata allestita la prima spiaggia sperimentale accessibile nell’ambito del progetto Una spiaggia per tutti, sostenuto dalla Finp. L’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, ha evidenziato come l’accessibilità debba trasformarsi da intervento assistenziale a elemento strutturale dell’offerta turistica lucana, citando i modelli già attivi a Policoro e Metaponto per la fruizione balneare delle persone con disabilità motoria.