Cicloturismo, intesa tra APT Basilicata e Federazione Ciclistica Italiana

Cicloturismo, intesa tra APT Basilicata e Federazione Ciclistica Italiana

È stato sottoscritto ieri pomeriggio, sabato 5 settembre, a Matera un protocollo d’intesa tra l’Agenzia di promozione territoriale della Basilicata e la Federazione Ciclistica Italiana per sviluppare la cultura sportiva ciclistica e rafforzare la Basilicata come destinazione cicloturistica.

L’accordo prevede attività di formazione rivolte agli operatori, aggiornamento e mappatura dei percorsi ciclabili, sostegno alla promozione dell’offerta cicloturistica regionale e iniziative di carattere nazionale.

Alla firma erano presenti la direttrice generale dell’APT, Margherita Sarli, il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, il segretario generale della FCI, Marcello Tolu, il vicepresidente nazionale Carmine Acquasanta, oltre a delegati della Federazione e rappresentanti di alcune associazioni lucane.

La Federazione si impegna a organizzare corsi per guide cicloturistiche, promuovere stage delle Nazionali italiane in Basilicata e affiancare l’APT nella promo-commercializzazione di pacchetti turistici sui network nazionali e internazionali.

L’Agenzia curerà invece le campagne di comunicazione dedicate al cicloturismo, il supporto agli eventi di settore e all’accoglienza delle Nazionali, oltre ad azioni rivolte agli operatori privati.

La Nazionale di ciclocross sul Basilicata Coast to Coast

Tra le prime attività previste dall’intesa ci sono gli allenamenti della Nazionale di ciclocross, in programma dall’11 al 17 ottobre 2026 lungo il percorso del Basilicata Coast to Coast, con base nel comune di Fardella.

Per il prossimo autunno sono inoltre previsti quattro incontri formativi dedicati agli operatori turistici, che si svolgeranno a Matera, in Val d’Agri, nel Vulture e nell’area Lagonegrese-Pollino.

Sempre a partire dall’autunno, la Federazione procederà alla rimappatura dei 21 percorsi contenuti nell’app “Free to move”, per un totale di 1.700 chilometri, e alla tracciatura con georeferenziazione dell’intero itinerario Coast to Coast, attualmente non presente.

«Con questa intesa intendiamo rafforzare il lavoro sul prodotto cicloturistico che, oltre alla individuazione di percorsi e vocazioni, ha bisogno di un lavoro corale e sinergie a più livelli», ha dichiarato la direttrice generale dell’APT, Margherita Sarli.

Sarli ha ricordato che la collaborazione con la Federazione è in costruzione da circa un anno e si affianca alle attività di comunicazione già avviate, citando i documentari per la piattaforma Endu, la tappa del Jovagiro e lo speciale “Destinations”.

«Questa collaborazione ci consente di unire la nostra conoscenza del territorio alla competenza tecnica e sportiva della FCI, con l’obiettivo condiviso di far crescere l’offerta cicloturistica regionale, formare gli operatori e portare in Basilicata eventi ed esperienze capaci di generare valore per tutto il territorio, dalle aree interne alla costa», ha aggiunto.

Dagnoni: «Il cicloturismo è un fenomeno in grande espansione»

Per il presidente nazionale della FCI, Cordiano Dagnoni, il cicloturismo rappresenta «un fenomeno in grande espansione» che permette di conoscere anche l’entroterra e i luoghi meno noti.

«Il cicloturismo sta prendendo piede perché non intende più la vacanza come la meta finale, ma come quel percorso lento che consente di apprezzare le bellezze del territorio», ha dichiarato Dagnoni, sottolineando la comunione di intenti con l’APT.

Il vicepresidente nazionale della FCI, Carmine Acquasanta, ha evidenziato infine come la programmazione avviata con l’Agenzia possa rappresentare «una opportunità di promozione e sviluppo» per l’intera regione.