È online dal 18 settembre “La Resistenza”, il nuovo lavoro degli Effetti Collaterali, rock band di Potenza, realizzato con Pierpaolo Capovilla, cantante, attore e frontman de Il Teatro degli Orrori e dei Cattivi Maestri.
Il brano parte dalla memoria antifascista ma allarga subito il campo. La Resistenza evocata nel testo non è soltanto quella storica: diventa una condizione morale, una scelta quotidiana, un rifiuto delle guerre, delle sopraffazioni, delle manipolazioni e di tutto ciò che tende a piegare coscienze e libertà individuali.
«Resistere è sublime. La Resistenza è sacrificio. La Resistenza non ha limiti nel tempo», recita il brano, costruendo un ponte tra passato e presente.
A cantare insieme sono Pierpaolo Capovilla e Fabio Settembrino, frontman degli Effetti Collaterali. Il pre-messaggio originale del brano è di Joe Lally, storico membro dei Fugazi.
Parte del testo nasce da un estratto dell’ultimo libro di storia contemporanea di Settembrino, dedicato al primo movimento antifascista al Sud. Un materiale di un secolo fa che la band rilegge alla luce del presente e delle nuove forme di violenza, oppressione e conflitto.
«Resistere e lottare per le proprie idee e passioni è bello e rende la vita più piena, più bella e più degna di essere vissuta», dichiarano Capovilla e Settembrino.
La dedica finale, «a chi Resiste», sintetizza il senso del lavoro e ne amplia il destinatario: non solo chi si oppone ai fascismi storici e contemporanei, ma chiunque continui a difendere la propria libertà, le proprie idee e la propria dignità.
“La Resistenza” arriva dopo “Sotto attacco”, realizzato dagli Effetti Collaterali con Zulu’, frontman dei 99 Posse, e mantiene la stessa attenzione per i temi civili e per una lettura della musica come spazio di presa di posizione.
Parallelamente al brano è disponibile anche una video-intervista con Pierpaolo Capovilla e Fabio Settembrino, nella quale i due affrontano i temi della Resistenza, delle guerre e della situazione internazionale, compresa quella in Palestina.