Matera celebra Sant’Eustachio: la storia nel videoracconto di Nino Vinciguerra

Matera celebra Sant’Eustachio: la storia nel videoracconto di Nino Vinciguerra

MATERA 21 maggio 2026 – Il 20 maggio non è una data qualunque per la comunità materana. Ieri la città ha rinnovato il suo profondo legame di fede con Sant’Eustachio, Patrono di Matera, attraverso i solenni riti religiosi e l’offerta della cera con l’accensione della lampada votiva da parte del sindaco. Per l’occasione, Basilicata Media propone un viaggio storico speciale guidato dallo studioso locale Nino Vinciguerra, che ricostruisce le origini di questa secolare devozione.

La tradizione popolare fa risalire la nascita di questa festa civica al 20 maggio del 994, giorno in cui la città venne miracolosamente liberata dall’assedio delle truppe saracene grazie all’intercessione del Santo. Da quel momento, l’omaggio della comunità è rimasto immutato nel tempo. Le celebrazioni di ieri hanno vissuto i loro momenti centrali nel pomeriggio, con la traslazione dell’effigie e la processione, per poi concludersi nella basilica cattedrale con la santa messa presieduta da sua eccellenza monsignor Benoni Ambarus.