C’è un talento materano dietro i volti di alcune delle più importanti produzioni cinematografiche degli ultimi anni. Francesca Giorgino, truccatrice cinematografica e teatrale, si racconta in un’intervista esclusiva a Basilicata Media, svelando i segreti di una professione fatta di sogni, tecnica e grande determinazione.
Materana d’origine e cittadina del mondo per professione, Francesca Giorgino ha saputo trasformare la sua passione in una carriera di respiro internazionale. In questa conversazione, l’artista ripercorre gli obiettivi raggiunti e i retroscena di un lavoro che richiede precisione assoluta e capacità di interpretare la visione dei più grandi registi.
Il curriculum di Francesca è un viaggio attraverso i generi e le produzioni più ambiziose. È stata impegnata sul set di Sandokan, la nuova serie con Can Yaman diretta da Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo, ma la sua firma appare anche in colossal come Ben Hur di Timur Bekmambetov.
Dall’estetica visionaria di Freaks Out di Gabriele Mainetti alle atmosfere di The Palace di Roman Polanski, fino al rigore storico di Dante di Pupi Avati, il talento della Giorgino ha toccato vette altissime. Ha collaborato inoltre a produzioni come El Turco di Uluç Bayraktar, Il Mostro di Stefano Sollima e Io sono Rosa Ricci di Lyda Patitucci.
Il percorso di Francesca non accenna a fermarsi. Durante l’intervista, ha rivelato che presto sarà impegnata su un nuovo set attesissimo: una produzione ispirata al celebre videogioco Assassin’s Creed. Un’altra sfida che la vedrà protagonista in un mondo dove il trucco è fondamentale per la costruzione dell’immaginario epico.
In questa intervista di Carmela Cosentino a Francesca Giorgino scopriamo cosa si nasconde dietro le quinte del grande cinema.