“La Bambolina” di Giada Morando incanta Trani: il debutto della stilista materana a “Le Caterinette del Cuore”

“La Bambolina” di Giada Morando incanta Trani: il debutto della stilista materana a “Le Caterinette del Cuore”

TRANI (BAT) – Otto creazioni, meno di due mesi per realizzarle e un talento che ha lasciato il segno. Giada Morando, giovanissima stilista di Matera, ha presentato la sua prima collezione sartoriale “La Bambolina” nella prestigiosa cornice del Palazzo delle belle arti Beltrani di Trani, in occasione della quarta edizione dell’evento moda “Le Caterinette del Cuore”.

Unica rappresentante della Basilicata in passerella, Giada Morando ha saputo conquistare esperti del settore e giornalisti con modelli che uniscono la vivacità dei colori a una cura maniacale per il dettaglio. La collezione è il frutto di tre anni di studi intensi presso l’accademia romana Koefia, dove la stilista ha conseguito il master in Fashion Designer, Modellista ed esperta di Sartoria di Alta Moda.

Il sogno dietro il Brand

Il nome del marchio, “La Bambolina”, racchiude l’essenza della visione artistica di Giada: la ricerca di una bellezza che nasce dalla manualità creativa tipica dell’arte sartoriale italiana. Senza una maison alle spalle, ma supportata dalle colleghe Eleonora ed Annamaria, la stilista ha affrontato la passerella con la determinazione di chi vuole trasformare una passione in un percorso imprenditoriale, puntando dritto all’apertura di un proprio atelier.

Tra tradizione e futuro

L’evento, organizzato dall’associazione Forme guidata da Elena Brulli, affonda le radici nella storica festa de “Le Caterinette” nata nel 1955 per celebrare Santa Caterina d’Alessandria, patrona delle sarte. Accanto a nomi storici della moda pugliese come Maria Lafranceschina e Marina Corazziari, la presenza di Giada Morando ha rappresentato la ventata di freschezza e innovazione di questa edizione 2026.

Con la consapevolezza delle sfide che il mondo dell’alta moda impone, “La Bambolina” ha mosso i suoi primi passi. E a giudicare dall’accoglienza ricevuta a Trani, la strada verso le grandi passerelle internazionali sembra già tracciata.