“Ogni volta che c’era un momento di pausa, prendevo i pastelli e le prime cose che disegnavo erano abiti”. Inizia così il racconto di Giada Morando, la giovane stilista di Matera che ha deciso di trasformare la sua passione più antica in una realtà imprenditoriale di successo. Dopo aver lavorato in un ambito totalmente differente, Giada ha scelto di rimettersi in gioco, assecondando quel richiamo che sentiva fin da bambina.
Il marchio scelto per la sua linea, “Bambolina”, non è casuale: “È la bimba che è in me”, spiega la stilista, ricordando come il nonno la chiamasse proprio così. Le sue creazioni rappresentano un ponte tra l’infanzia e l’età adulta, pensate per una donna che ha voglia di farsi conoscere dal mondo senza dimenticare le proprie radici.
Oltre all’aspetto estetico, il progetto di Giada Morando punta su un valore sociale fondamentale: il supporto tra donne. “L’unione tra donne è fondamentale e porta grandi risultati”, afferma la stilista, ricordando l’aiuto ricevuto dalle colleghe Eleonora e Annamaria. L’obiettivo futuro è trasformare il brand in una vera e propria community dove le donne possano supportarsi a vicenda per superare i propri limiti e trovare il coraggio di osare, proprio come ha fatto lei lasciando la vecchia strada per l’alta moda.