La giunta comunale di Matera «è pienamente in carica e operativa». A chiarirlo è il sindaco Antonio Nicoletti, intervenuto sulle discussioni degli ultimi giorni relative agli equilibri dell’esecutivo.
Nicoletti spiega che gli assessori hanno rimesso il mandato nelle sue mani come «tangibile dimostrazione di fiducia», ma che le dimissioni sono state respinte e «non si sono mai perfezionate né sono state mai protocollate».
«È stato un gesto politico per confermare, davanti alla città, un rapporto che non è mai venuto meno», afferma il sindaco.
Nel suo intervento Nicoletti sottolinea anche il significato politico della scelta.
«Non ci sono assessori di serie A e di serie B. Considero tutti gli assessori assessori del sindaco, e come il sindaco sono al servizio della città e di tutti i cittadini».
Il primo cittadino rivendica il lavoro svolto insieme alla squadra di governo in una fase definita delicata e segnata da decisioni importanti per Matera.
Nicoletti conferma che da tempo è in corso un confronto con le forze politiche per definire le priorità dei prossimi anni.
Un percorso che, precisa, riguarda la maggioranza ma anche tutte le componenti del Consiglio comunale disponibili a contribuire alle scelte per il futuro della città.
«Il confronto non si è fermato e proseguirà nei prossimi giorni», afferma il sindaco.
Le priorità che emergeranno saranno portate in Consiglio comunale, a partire dalle proposte per il Piano strategico della città.
Nicoletti richiama anche il metodo seguito sul nuovo bando dei rifiuti.
Sul tema, spiega, è stato avviato un lavoro condiviso sugli indirizzi, con la scelta di attendere un’iniziativa delle forze di opposizione per valutarne insieme gli esiti.
«Voglio che questo confronto si chiuda con un programma condiviso, obiettivi chiari e azioni concrete», aggiunge.
Il sindaco conclude ribadendo che, al di là delle aspirazioni dei singoli gruppi, la priorità resta quella di dare risposte alle necessità dei cittadini e alle aspettative della città.
«Su questo non farò mai un passo indietro. Io continuo a lavorare per Matera».