Ha preso il via oggi, venerdì 2 ottobre, a Matera l’IgersMeet Nazionale 2026, il raduno annuale della community di IgersItalia dedicato alla promozione dei territori attraverso fotografia, storytelling e comunicazione partecipata.
Sessanta content creator e local manager, arrivati da tutte le regioni italiane, saranno impegnati fino a domenica 4 ottobre in un percorso che toccherà Matera, Craco, Montescaglioso, Miglionico, Grottole e Ferrandina.
L’iniziativa è realizzata con l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata e punta a costruire un racconto diffuso del territorio attraverso fotografie, video, reel, articoli e stories.
L’evento è stato presentato all’Open Space di Matera, dove si è svolta anche la XIV Assemblea Nazionale di IgersItalia.
Il cuore dell’IgersMeet è rappresentato dai tour esperienziali, pensati come itinerari di scoperta e produzione editoriale.
Il percorso prende il via da Matera, con i Sassi, la Civita e il Parco della Murgia Materana, per poi proseguire a Craco, tra memoria, geologia e paesaggio dei calanchi.
A Montescaglioso i partecipanti visiteranno l’Abbazia di San Michele Arcangelo e i chiostri rinascimentali, mentre a Miglionico il racconto si concentrerà sul Castello del Malconsiglio, sulla Congiura dei Baroni e sui panorami della valle del Bradano.
Il viaggio toccherà anche Grottole, tra le vallate del Bradano e del Basento, e Ferrandina, centro legato alla tradizione agricola e alla cultura dell’olivo.
L’esperienza non sarà limitata ai monumenti. I creator incontreranno le comunità locali ed esploreranno paesaggi rupestri, riserve naturali, gravine e vallate.
Una parte del racconto sarà dedicata anche alle produzioni enogastronomiche del Materano, dall’olio extravergine ai prodotti da forno, dai formaggi ai legumi.
I contenuti realizzati durante le tre giornate confluiranno nei canali delle community locali, nel sito nazionale di IgersItalia e sulle piattaforme dei singoli partecipanti.
«Matera è una destinazione nota in tutto il mondo, ma la Basilicata è un sistema di borghi, abbazie, castelli, paesaggi rupestri e produzioni agricole che merita di essere raccontato», ha dichiarato la direttrice generale dell’APT Basilicata, Margherita Sarli.
Secondo Sarli, affidare il racconto a chi utilizza i linguaggi della comunicazione digitale rappresenta «un modo concreto di fare destination marketing», partendo dall’immagine internazionale di Matera per valorizzare il patrimonio diffuso e le comunità che lo custodiscono.
Il presidente di IgersItalia, Pietro Contaldo, ha sottolineato invece il valore della «narrazione corale» che nascerà dal coinvolgimento di local manager e content creator provenienti da tutta Italia.
L’auspicio espresso è che i contenuti prodotti durante l’IgersMeet possano continuare a raccontare Matera e la Basilicata anche dopo la conclusione dell’evento.