Il Castello di Lagopesole riapre al pubblico: un viaggio nell’emigrazione lucana

Il Castello di Lagopesole riapre al pubblico: un viaggio nell’emigrazione lucana

Il Castello di Lagopesole, uno dei gioielli storici della Basilicata, riaprirà le sue porte al pubblico a partire dal 15 agosto, segnando l’inizio di una nuova stagione culturale e turistica per l’intera regione. L’annuncio è stato dato da “Musei e parchi archeologici di Melfi e Venosa”, in collaborazione con la Regione Basilicata e il Comune di Avigliano. L’obiettivo dichiarato è quello di fare del castello un volano per lo sviluppo locale, grazie a nuove attività culturali e alla valorizzazione di spazi storici di grande rilevanza.

Un focus sul Museo dell’Emigrazione Lucana

Tra le attrazioni principali di questa riapertura spicca il Museo dell’Emigrazione Lucana, ospitato all’interno del castello e sede del Centro dei Lucani nel Mondo “Nino Calice”. Questo museo, recentemente rinnovato e ampliato, rappresenta un’importante testimonianza della storia e delle vicende di migliaia di lucani costretti a lasciare la propria terra in cerca di migliori opportunità. Con l’aggiunta di sottotitoli in lingua inglese ai contenuti multimediali, il museo si apre a un pubblico internazionale, rafforzando il legame tra la Basilicata e la sua diaspora.

Il museo offre un viaggio emozionante attraverso documenti, fotografie e testimonianze che raccontano le storie di intere famiglie che, tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, hanno dovuto affrontare l’incertezza dell’emigrazione. Il “Nino Calice” non è solo un luogo della memoria, ma anche un centro di documentazione e ricerca che mira a mantenere viva la connessione tra i lucani nel mondo e la loro terra d’origine.

Un Castello per la cultura

Oltre al museo, i visitatori potranno accedere al cortile maggiore e alla cappella Palatina, due spazi di grande valore storico e architettonico, che contribuiranno a immergere i turisti nell’atmosfera medievale del castello. Anche la sala conferenze, recentemente restaurata, tornerà ad essere un punto di riferimento per eventi, convegni e incontri specifici, rafforzando la funzione del castello come polo culturale.

Apertura e programmazione futura

La riapertura del Castello di Lagopesole non è solo un evento isolato, ma fa parte di un piano più ampio di valorizzazione, frutto di un accordo tra le istituzioni coinvolte. Questo accordo mira a predisporre azioni a lungo termine che garantiranno non solo la gestione e la tutela del maniero, ma anche lo sviluppo di nuove iniziative che attraggano visitatori e studiosi da tutto il mondo.

Il castello sarà accessibile dal giovedì alla domenica, con un orario estivo che va dal 15 agosto al 27 ottobre 2024 (9:30-13:30 / 15:30-19:30) e un orario invernale dal 2 novembre 2024 al 30 marzo 2025 (sabato e domenica: 9:30-13:30 / 15:00-17:00). In questa fase iniziale, l’ingresso sarà gratuito, offrendo un’opportunità imperdibile per riscoprire uno dei luoghi più affascinanti della Basilicata.

La riapertura del Castello di Lagopesole e del Museo dell’Emigrazione Lucana rappresenta non solo un omaggio alla storia della regione, ma anche un segnale di rinascita culturale, con uno sguardo rivolto al futuro e alla valorizzazione delle radici lucane.