Un ritorno alle radici della comunità e un nuovo slancio per l’imprenditoria femminile. È questo l’obiettivo di “MaTelier”, il progetto della CNA Matera dedicato alla promozione e alla valorizzazione della cultura artigiana attraverso pratiche di collaborazione, condivisione e scambio professionale.
L’iniziativa, raccontata in una conferenza stampa, si sviluppa in due sezioni complementari che riscoprono il concetto di “vicinato professionale”, ispirato all’antico modo di vivere dei Sassi, dove lavoro, socialità e mutuo sostegno erano un tutt’uno.
La prima sezione del progetto ha aperto le porte dei laboratori di alcune artigiane locali, che accolgono professioniste provenienti da altri ambiti o territori. Questo scambio favorisce un confronto diretto su tecniche, processi creativi e modalità operative, creando un vero e proprio spazio di osservazione, apprendimento e crescita condivisa.
Le botteghe coinvolte in questo modello di cooperazione sono diverse eccellenze materane: ARTEREGO di Margherita Albanese che ospita Giustina Piglia; MIDECO’ di Mirella Caruso con Antonella Torre; STUDIO D’ARTE KERAMOS di Anna Di Cuia che accoglie Licia Santospirito e Maria Rosaria Ferrante; la GALLERIA D’ARTE MAD.ART di Daniela Madeddu con Greta Rzucidlo; ARTE DECORATIVA DI MARISTELLA DARRETTA con Bernadette Scalcione; CREA CHE RICREA di Lina Ramundo con Mariateresa Quinto; MARIA BRUNA FESTA CERAMICHE D’ARTE con Giusy Villano e MATERIA, LABORATORIO DI ARTE ORAFA E LIGNEA di Lela Campitelli che ospita Marianna D’Aquino.
La seconda sezione, di grande suggestione, consiste in una mostra allestita negli storici Ipogei San Giorgio (via Sette Dolori). Qui, cinque artigiane espongono le proprie opere in un contesto storico evocativo del valore originario della comunità.
L’esposizione pone al centro il tema del vicinato come modello di cooperazione autentica, interpretando idealmente l’antico modo di vivere dei Sassi. Le Artigiane presenti in questo spazio unico sono: Alessia Pignatelli, Anna Angiulli, Gabriella Papapietro, Giorgia Garofalo e Judith Bube.
L’iniziativa della CNA Matera si configura così come un progetto pilota per rilanciare non solo l’artigianato, ma anche il tessuto sociale e cooperativo della città.