Un’alba diversa dal solito quella vissuta ieri, domenica 22 marzo, nel cuore della Città dei Sassi. Tra le 7:00 e le 11:00 del mattino, il Parco del Castello è diventato la suggestiva base di decollo per una mongolfiera brandizzata, installata appositamente per celebrare la cerimonia di apertura di “Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”.
L’iniziativa, curata dal Consorzio Landing on South Italy – Mongolfiere al Sud Italia, in collaborazione con il Comune di Matera e la Fondazione Matera Basilicata 2019, ha offerto un colpo d’occhio straordinario: il pallone aerostatico, decorato con i loghi ufficiali dell’evento e in volo vincolato, si è stagliato sul profilo storico del castello Tramontano, simboleggiando una città che vuole guardare lontano, oltre i propri confini, verso l’intero bacino del Mediterraneo.
L’installazione non è stata solo un momento scenografico, ma il primo atto visivo di un calendario che promette di rimettere Matera al centro del dialogo interculturale. Molti i cittadini che, nonostante l’ora mattutina, hanno voluto immortalare il pallone aerostatico mentre prendeva forma, dominando il punto più alto della città.
Il Consorzio, da anni impegnato nella promozione del territorio attraverso il volo lento, ha voluto così omaggiare questo passaggio fondamentale per la comunità lucana, regalando una prospettiva diversa e carica di speranza per il futuro di Matera 2026.