MATIFF 2026, tutti i vincitori della settima edizione: “Borderline” miglior film

MATIFF 2026, tutti i vincitori della settima edizione: “Borderline” miglior film

Borderline di Ignas Jonynas è il miglior lungometraggio della settima edizione del MATIFF – Matera International Film Festival. Tra i cortometraggi internazionali ha vinto Let It Be di Egor Yatsenko, mentre Soulty di Alessia Boni ha ottenuto il riconoscimento come miglior cortometraggio italiano e Opera Prima internazionale.

La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 3 ottobre a Matera, al termine di una settimana di anteprime, proiezioni, masterclass e incontri dedicati al cinema e all’industria audiovisiva internazionale. Il Festival, presieduto da Leonardo Fuina e diretto artisticamente da Valentina Castellani-Quinn, si è concluso il giorno successivo con gli ultimi appuntamenti dedicati ad arte, cinema, educazione e spiritualità.

L’edizione 2026 ha registrato 815 autori iscritti provenienti da 57 Paesi.

I premi del MATIFF 2026

Nella sezione dedicata alla comunicazione, Felicità di Luca Finotti ha ottenuto il premio per il Miglior Spot Pubblicitario, mentre Quando torno al mio paese di Marco Braia è stato premiato come Miglior Video Clip.

Il riconoscimento per il Miglior Documentario è andato a Svalbard dove respira il silenzio di Claudio Malaponti. Anne de Carbuccia ha ricevuto il Doc Art – Ocean Foundation e il premio per il Miglior Doc Art Ambientale con Choose Earth – Blue Print. L’inventore del Levante di Giuseppe Rossi ha vinto invece come Miglior Doc Impresa.

Per l’animazione, Mermaid Magic 2 di Iginio Straffi è stata premiata come Miglior Serie TV d’Animazione, mentre Una favola fuori posto di Michele Giardullo ha conquistato il riconoscimento per il Miglior Cortometraggio d’Animazione.

Tra i cortometraggi, oltre alla vittoria di Let It Be di Egor Yatsenko e al doppio riconoscimento assegnato a Soulty di Alessia Boni, The Last One di Christian Marazziti ha ricevuto una menzione speciale per la Miglior Colonna Sonora Originale.

Nella categoria dei lungometraggi, Borderline di Ignas Jonynas è stato proclamato Miglior Film. Ramin Niami ha ottenuto il premio per la Miglior Regia Innovativa con Fade Away, mentre Federico Ferrandina ha ricevuto la menzione speciale per la Miglior Colonna Sonora Originale di L’acqua non è mai ferma. Per lo stesso film, Ilaria Jovine è stata premiata per la Miglior Sceneggiatura Originale.

Il Gran Premio della Giuria è stato assegnato a My Father and Qaddafi di Jihan K.

James Conlon premiato alla carriera

La giornata del 3 ottobre ha ospitato anche una masterclass con James Conlon ed Edoardo Zucchetti.

Al direttore d’orchestra statunitense è stato conferito il MATIFF Vivaldi Award alla carriera “Don Rossino”, consegnato da Francesco Mancini, sindaco di Pomarico e presidente della Provincia di Matera. L’incontro ha accompagnato il racconto del documentario James Conlon – Between Italian Roots & American Wings, diretto da Edoardo Zucchetti.

Nel corso della giornata si è svolto anche l’incontro “Gli antipapi, gli altri, gli esclusi”, con Mario Prignano, Felicia Cigorescu e Rita Orlando.

La serata delle premiazioni si è conclusa con Marilyn live in Matera, omaggio a Marilyn Monroe curato dal musicista Dino Plasmati nel centenario della nascita.

La giuria internazionale

A decretare i vincitori è stata una giuria internazionale presieduta da Joyce Pierpoline, produttrice cinematografica e Chair del BAFTA North America Board, e Deirdre Hopkins, Head of Film di BAFTA.

Ne hanno fatto parte anche Gary Shapiro, Jane Goren, Julie Carmen, Gary Hoffman, Ester Pantano, Gaia Bermani Amaral, Andrea Sorrentino, Rocco Ricciardulli e Marta Manduca.

La settima edizione ha visto inoltre protagonisti Sergio Castellitto, premiato alla carriera, Antonio Capuano, destinatario del premio “Goccia del Cinema pasoliniano”, e Soraya Akhlaghi e Mehrdad Oskouei, premiati per il documentario A Fox under a Pink Moon.

Un MATIFF Award “Goccia del Cinema” è stato assegnato anche al presidente di Cinecittà Antonio Saccone, non presente alla manifestazione.

Dal cinema internazionale al Matera Film Market

Tra le opere e gli appuntamenti ospitati durante il Festival figurano The Last One di Christian Marazziti, La mancanza di Lina Sastri, The Border di Carlo Fumo, Horn Maker di Juliette Marquis, I nemici del popolo di Andrea Marinelli, Mermaid Magic 2 di Iginio Straffi e Choices We Make di Martha Magnotto Crane.

Il programma ha compreso anche un omaggio a Robert Redford con la proiezione di Milagro alla presenza di Julie Carmen.

Centrale il ruolo del MAMA – Matera Film Market, guidato da Alberto Festa, che ha riunito a Matera professionisti dell’industria audiovisiva internazionale per incontri dedicati a mercato, produzione e trasformazioni del settore.

L’ultima giornata, il 4 ottobre, è stata dedicata anche alla mostra Francesco nella Chiesa di San Pietro Caveoso e a incontri sul rapporto tra arte, educazione, spiritualità e dialogo tra culture. Nel corso della serata è stato inoltre presentato nell’ambito del Matera Film Market Aldeas, The Final Dream of Pope Francis, documentario diretto da Martin Scorsese, Johnny Shipley e Clare Tavernor.

L’ottava edizione del MATIFF è stata annunciata dal 28 agosto al 4 settembre 2027, insieme alla seconda edizione del MAMA – Matera Film Market.