Arte, musica e polvere di meteorite: a Ginosa la mostra di Domenico Dell’Osso con i Rockets

Arte, musica e polvere di meteorite: a Ginosa la mostra di Domenico Dell’Osso con i Rockets

La storia dell’umanità riscritta con pigmenti e frammenti di cosmo. Si inaugura sabato 6 Dicembre 2025 al MuPa di Ginosa (TA) la mostra “Once upon a time there was the world” di Domenico Dell’Osso, un viaggio visionario che fonde arte, scienza e suono. L’evento assume un valore particolare per BasilicataMedia: l’artista, infatti, è ginosino di nascita e materano d’adozione.

BasilicataMedia presenta un ESTRATTO ESCLUSIVO del video proiettato durante l’esposizione, nel quale Dell’Osso e Fabrice Quagliotti, storico leader dei leggendari Rockets, raccontano la genesi di questo progetto totale.

Polvere di stella e sonorità cosmiche

L’opera nasce da una sintonia inaspettata. Dopo aver collaborato con Quagliotti alla copertina del nuovo disco The Final Frontier, Dell’Osso intuisce un’armonia perfetta tra le sonorità cosmiche del gruppo e le sue visioni pittoriche. Il tassello mancante arriva con un gesto simbolico e concreto: il curatore del Museo del Cielo e della Terra di San Giovanni in Persiceto (BO), Romano Serra, gli dona un frammento autentico del meteorite Ashuwairif 004.

Questa polvere di meteorite, testimone di un tempo che precede l’uomo, è stata polverizzata e miscelata ai pigmenti acrilici, entrando letteralmente nelle 23 grandi tele esposte. Il risultato è un percorso che invita a riflettere sull’eredità dell’umanità e sul destino del pianeta.

Un social network dal vivo: l’esperienza sensoriale

L’esposizione al MuPa non è statica. L’artista l’ha concepita come un “social network dal vivo”: i visitatori attivano sensori che avviano le voci dei grandi personaggi della storia e, soprattutto, le musiche originali composte da Quagliotti. Ogni interazione genera una nuova composizione sonora, unica e irripetibile. In un’epoca che tende a isolare, Dell’Osso impiega la tecnologia per riunire, restituendo alla presenza umana il suo valore centrale.

L’appuntamento con l’arte che viene dallo spazio è per sabato 6 dicembre, ore 19.00, al MuPa di Ginosa.