Al via il terzo week-end di successo per la XV Edizione del Presepe Vivente nei Sassi di Matera. L’evento, intitolato “E pace sia!”, unisce la rievocazione storica al ruolo della città come centro di dialogo in vista di Capitale Mediterranea della Cultura 2026.
I Sassi di Matera ospitano la XV Edizione del Presepe Vivente, un evento che quest’anno va oltre la semplice rievocazione per diventare un messaggio di speranza e un appello universale. L’edizione 2025/2026 è intitolata “E pace sia! Il Presepe del Dialogo e della Pace Vivente”, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui temi della pace e dei conflitti globali.
L’inaugurazione si è tenuta il 5 dicembre alla presenza delle più alte Autorità, e dopo i primi due fine settimana di successo (6-7 e 13-14 dicembre), la manifestazione si prepara ad accogliere i visitatori nelle prossime date.
Il tema centrale di questa edizione è fortemente legato al ruolo istituzionale di Matera, recentemente designata Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo per il 2026, in collaborazione con Tetouan (Marocco). Questo riconoscimento consolida la città come laboratorio di innovazione sociale e culturale, pronto a promuovere valori come la tolleranza e il rispetto reciproco.
La narrazione del presepe, curata dalla Prisco Provider Eventi & Comunicazioni srl in collaborazione con la Diocesi di Matera-Irsina e l’Amministrazione Comunale, rievoca il principio dell’Amore di Dio che si fa Uomo, offrendo la consapevolezza di essere fratelli. Il messaggio è chiaro: la pace deve essere “disarmata e disarmante”, come auspicato da Papa Leone XIV, e deve nascere dalla sensibilità individuale.
Matera, da sempre set naturale rievocativo delle terre mediorientali, sceglie di caricarsi delle sofferenze attuali, diventando un volano per il Dialogo e il cessate il fuoco. La volontà degli organizzatori è di creare una sinergia con il Patriarcato di Gerusalemme e l’Alto Patrocinio dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, auspicando che Matera diventi centro nevralgico di incontro e confronto tra le rappresentanze diplomatiche.
Un gesto concreto a sostegno di questo messaggio di solidarietà è che parte del ricavato dell’incasso della XV Edizione sarà devoluto in aiuti umanitari per le popolazioni colpite da conflitti.