Un inno alla speranza, alla sorellanza e all’arte come strumento di inclusione. La chiesa di Sant’Eligio ha fatto da cornice a “Qualcosa di stupendo”, l’iniziativa speciale promossa per ricordare la figura e la leadership autentica di Anna Selvaggi, storica presidente di Aide Basilicata e pioniera della questione di genere sul territorio lucano, scomparsa all’età di 75 anni.
Durante la serata, il pubblico ha potuto ammirare da vicino i “carretti della gioia”, opere nate nell’ambito del progetto “Acqua, aria, terra e fuoco” sostenuto da Intesa Sanpaolo e Cesvi. L’esposizione ha messo in luce l’impegno costante dell’associazione nel favorire l’integrazione sociale attraverso la manualità e la riscoperta dell’artigianato artistico, traducendo in azioni concrete la visione comunitaria della sua fondatrice.
Un altro momento di forte impatto emotivo è stato la presentazione dell’Abito per la Pace, un manufatto sartoriale ricco di colori e armonia realizzato durante i mesi del lockdown da un gruppo di donne coordinate da Anna Selvaggi. L’abito e i carretti restano la testimonianze tangibili di una tenacia certosina e di un costante desiderio di bellezza. L’appuntamento non ha rappresentato una semplice commemorazione, ma la riaffermazione di un percorso collettivo che continua a generare cultura e progresso partendo dal valore della solidarietà femminile.