Sequestro dell’ex Hotel Palace a Matera: sigilli al cantiere della Guardia di Finanza

Sequestro dell’ex Hotel Palace a Matera: sigilli al cantiere della Guardia di Finanza

MATERA 3 marzo 2026 – Questa mattina, i militari del nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Matera hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal gip del tribunale di Matera. Al centro dell’indagine c’è il fabbricato residenziale in corso di realizzazione in piazza Michele Bianco, nell’area del centro direzionale, noto come “ex Hotel Palace”.

Il provvedimento colpisce un’opera di rilevanti dimensioni che, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbe in corso di costruzione in totale difformità o in assenza di un valido titolo abilitativo. Sono cinque le persone iscritte nel registro degli indagati: si tratta dei legali rappresentanti della società committente e delle imprese esecutrici, del progettista-asseveratore e del direttore dei lavori.

Le difformità contestate

Le indagini, nate da verifiche sulla legittimità urbanistica e da segnalazioni istituzionali, hanno portato alla luce discrepanze significative tra quanto autorizzato e quanto effettivamente costruito. I numeri emersi dagli accertamenti tecnici descrivono un impatto volumetrico ben oltre i limiti di legge:

Rischio urbanistico e tutela del territorio

Secondo il Gip, il sequestro si è reso necessario per evitare che la prosecuzione dei lavori aggravi ulteriormente il carico urbanistico della zona centrale di Matera. Un edificio di tali dimensioni incide infatti direttamente sulle infrastrutture cittadine: dalle reti idriche e fognarie alla gestione dei rifiuti, fino ai servizi energetici.

La Guardia di Finanza ha sottolineato che il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità degli indagati dovranno essere accertate nel contraddittorio tra le parti e, fino a sentenza definitiva, vale per tutti la presunzione di innocenza.