MATERA, 8 febbraio 2026 – Una parata colorata con maschere, canti e balli tradizionali ha attraversato questa mattina il cuore di Matera. La sfilata nell’ambito della rassegna “I colori del Mediterraneo” ha visto la partecipazione straordinaria dei carnevali antropologici di Teana e Lavello, insieme ai gruppi di Ferrandina e Crispiano, trasformando la città in uno spazio di festa condivisa e dialogo culturale.
Il raduno in piazza Vittorio Veneto, nei pressi del palazzo dell’Annunziata, ha dato il via a un percorso suggestivo che ha toccato via del Corso, via Ridola e via Buozzi, fino a raggiungere piazza San Pietro Caveoso. Qui, tra le quinte naturali dei Sassi, i gruppi si sono ritrovati per un momento di festa popolare, prima di ripercorrere l’itinerario a ritroso, coinvolgendo centinaia di cittadini e visitatori.
A fare gli onori di casa sono stati i musicisti dell’associazione Ragnatela, guidati da Claudio Mola, che hanno accolto le delegazioni del carnevale estivo di Crispiano e Ferrandina, oltre alle affascinanti figure dei carnevali antropologici di Teana e Lavello. L’evento, promosso dal Comune di Matera e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, si inserisce nel programma ufficiale di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, sottolineando il valore della festa come strumento di incontro tra comunità diverse.
La sfilata non è stata solo uno spettacolo, ma il coronamento di settimane di preparazione. I laboratori creativi e artigianali, ospitati nei quartieri e nelle parrocchie, hanno coinvolto persone di tutte le età, rendendo il Carnevale un’esperienza di cittadinanza attiva.
“C’è grande soddisfazione per questa giornata”, ha dichiarato Giuseppe Petragallo, presidente dell’associazione Cupa Cupé. “La partecipazione sentita testimonia quanto questa tradizione sia viva. Il nostro auspicio è di iniziare a programmare il futuro già da domani, per valorizzare e tramandare questo patrimonio culturale immenso”.