MATERA 9 giugno 2026 – Una sinergia istituzionale sul territorio per analizzare i nuovi obblighi operativi e comprendere l’impatto del sistema sanzionatorio nell’edilizia moderna. È stato questo il fulcro del seminario “Sicurezza nei cantieri dopo la legge 198/2025”, svoltosi questa mattina presso la Camera di Commercio della Basilicata. L’evento è stato promosso e organizzato in prima linea da Claai Puglia e Basilicata, dall’Azienda sanitaria locale di Matera (Asm) e dall’Ispettorato territoriale del lavoro (Itl) di Potenza e Matera.
L’incontro ha visto la partecipazione attiva dei vertici delle tre realtà promotrici. Dopo l’apertura affidata ai presidenti regionale e interregionale della Claai, Agata Mele e Luigi Cosimo Quaranta, il dibattito è entrato nel vivo con i contributi tecnici e normativi del dirigente capo dell’Ispettorato territoriale del lavoro, Michele Lorusso, e del direttore dell’Unità operativa complessa sicurezza degli ambienti di lavoro dell’Asm Matera, Salvatore Ponticiello. Al centro del confronto, l’introduzione obbligatoria del badge di cantiere digitale, uno strumento tecnologico fondamentale per garantire la trasparenza e la tracciabilità delle maestranze.
La sessione di approfondimento ha analizzato nel dettaglio la gestione delle responsabilità operative grazie alle relazioni di Domenico Sansone per l’Asm, del capo team della vigilanza tecnica Francesco Tragni e dell’ispettore Michele Cimmarusti. L’iniziativa, nata dalla cooperazione tra l’organo di rappresentanza artigiana e i due principali enti di vigilanza e tutela del lavoro, ha visto anche la preziosa co-organizzazione e il patrocinio degli ordini professionali degli ingegneri, degli architetti e del collegio dei geometri della provincia di Matera, rappresentati rispettivamente da Giuseppe Lapacciana, Pantaleo De Finis e Giovanni Cotrufo, uniti nell’obiettivo comune di promuovere la cultura della prevenzione e ridurre gli infortuni sul lavoro.