Le atmosfere storiche del rione Arabata e le suggestioni della cultura mediorientale hanno caratterizzato la diciannovesima edizione di “Sulle Tracce degli Arabi”, la manifestazione svoltasi l’8 e il 9 agosto a Pietrapertosa. Il borgo delle Dolomiti Lucane ha rievocato la propria matrice identitaria attraverso un fitto programma di spettacoli, musica dal vivo, rievocazioni e incontri culturali.
La giornata di sabato 8 agosto si è aperta con il tour immersivo tra il Castello e il rione Arabata con partenza da Piazza Garibaldi, seguito dall’esposizione di strumenti musicali tradizionali e dall’apertura degli stand. Nel pomeriggio il centro cittadino è stato animato dal corteo dei Saraceni lungo via della Speranza, dalle sfilate in abiti d’epoca e dalle edizioni dello spettacolo di danza del ventre “Volarte Orientale Show”. In serata, dopo l’apertura della Porta Arabata, si sono tenute le rievocazioni dei duelli tra Bizantini e Saraceni a cura dell’associazione Bianca Lancia, il concerto dell’artista Pejman Tadayon e il dj-set firmato da Libero Reina.
La programmazione è proseguita domenica 9 agosto con l’esibizione acustica di Pejman Tadayon nel rione Arabata, seguita dal convegno “Arabi in Lucania” presso la Cappella di San Cataldo e dal concerto dell’Accademia Ducale. Il secondo giorno ha visto la replica del corteo dei Saraceni e delle sfilate storiche, l’inaugurazione della mostra dedicata a Cesare Maremonti e la performance musicale del gruppo Shabnam, prima dello spettacolo pirotecnico di chiusura.