Nell’ambito delle iniziative dedicate al “Turismo delle Radici”, il 5 settembre Calvello celebra la “Festa dell’Emigrante”, un evento che punta a rafforzare i legami tra i lucani residenti all’estero e la loro terra d’origine. Questa manifestazione si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione del patrimonio culturale e identitario della Basilicata, rivolto principalmente ai discendenti degli emigrati che desiderano riscoprire le proprie radici.
L’evento, organizzato dal Comune di Calvello e finanziato dall’Unione Europea nell’ambito di NextGenerationEU, ha ottenuto il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero della Cultura, a testimonianza della rilevanza culturale e sociale dell’iniziativa.
Il programma della giornata sarà ricco di attività pensate per tutte le età. A partire dalle ore 16, in piazza Falcone, si terranno le “Olimpiadi dei Giochi Tradizionali”, un’opportunità unica per rivivere le antiche tradizioni ludiche del paese. A seguire, dalle 18:00, la piazza si trasformerà in un vivace spazio espositivo con la mostra “Identità e Memoria” di Rocco Aliano, accompagnata da stand enogastronomici e una dimostrazione dell’antica arte della ceramica calvellese.
La giornata si concluderà con un concerto del gruppo Sauro Folk, alle 22, sempre in piazza Falcone, che promette di far rivivere le sonorità tradizionali della Basilicata, rievocando emozioni e ricordi legati alla terra natia.
La “Festa dell’Emigrante” a Calvello non è solo un evento culturale, ma rappresenta anche un importante momento di incontro e riflessione per i tanti lucani che hanno lasciato la loro terra, offrendo un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza e mantenere vivi i legami con le proprie origini.