Un graffito per i Montemurresi nel mondo

Un graffito per i Montemurresi nel mondo

Dal 21 al 26 agosto 2024, Montemurro sarà protagonista di un’importante iniziativa culturale: “Andata e Ritorno – Il Viaggio Compiuto”, un progetto realizzato nell’ambito della Scuola del Graffito Polistrato. L’evento, che si inserisce nel contesto dell’Anno delle Radici Italiane nel Mondo, è organizzato dal Comune di Montemurro, con il supporto di Paesi e Radici, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito di Next Generation EU, e patrocinato da Italea e dai Ministeri degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della Cultura.

Un graffito collettivo per celebrare l’identità montemurrese

Il cuore del progetto è la creazione di un graffito collettivo, guidato dall’artista Anna Faraone. Questo graffito sarà un omaggio ai montemurresi sparsi per il mondo, simboleggiando il loro viaggio di “andata e ritorno” alle radici. La Scuola del Graffito Polistrato, rinomata per la promozione dell’arte locale, offrirà un contesto ideale per questa opera che coinvolgerà attivamente non solo gli abitanti del paese, ma anche i montemurresi in Italia e all’estero.

Un progetto partecipativo

L’iniziativa non è solo un’opera d’arte, ma un processo partecipativo che invita l’intera comunità a contribuire alla creazione del graffito. Questo processo riflette il tema centrale del progetto: il viaggio di ritorno alle radici, un percorso che unisce passato e presente, memoria e identità. La realizzazione dell’opera avverrà presso il laboratorio della Scuola del Graffito in via Defina, a Montemurro, e sarà aperta alla partecipazione di chiunque voglia lasciare un segno nel racconto visivo del paese.

“Andata e Ritorno – Il Viaggio Compiuto” è più di un semplice evento artistico; rappresenta un momento di riflessione e celebrazione dell’identità montemurrese, offrendo alla comunità un’opportunità per ritrovarsi e riconoscersi attraverso l’arte. Grazie all’organizzazione del Comune di Montemurro, al supporto di Paesi e Radici, al finanziamento dell’Unione Europea tramite Next Generation EU, e ai patrocini di Italea e dei Ministeri competenti, questo progetto si inserisce con forza nel programma dell’Anno delle Radici Italiane nel Mondo, sottolineando l’importanza della memoria e delle tradizioni come pilastri fondamentali per costruire il futuro.